...si tratta di una gara podistica seria che viene fatta dal 1929 ogni anno, trasmessa in tv, con tanto di sponsor ING Direct, 12 km di gara che si estendono fra salite e discese fra l'embarcadero e il golden gate park... con tanto di corridori professionisti del kenya che completano il percorso in 38 minuti... ma... alle sue spalle una lunga parata di 70000 persone circa si sviluppa su tutto il percorso... e allora andiamo alla parata... mi hanno detto che insieme al gay pride e halloween in castro rappresenta l'anima vera di san francisco... e allora andiamo a farci una idea di sta san francisco... partenza ore 8.30.... col cacchio che mi sveglio così presto, ci presentiamo alle 10.30 e camminiamo nella folla festosa e pittoresca per l'ultimo miglio, scattando qualche foto... e potete trovare il risultato di questo reportage di umanità, formata da persone normali, persone gonfie di birra alle 10 del mattino...persone in maschera, uomini vestiti da donne e... uomini non vestiti del tutto... è sconcertante quanto sia naturale per questi vecchi panzoni e qualche donna cascante camminare nudi fra la gente... e quanto non sia impressionante e schifoso ma diventi naturale dopo un po... bisogna che provo quando torno a genova...
dopo la parata... concerto nel campo da polo nel golden gate park... si mangia, si beve, si ascolta musica, si balla... si viene costretti a indossare una maglietta attillata da femmina sfoggiando una silouette mai avuta e peli da ogni dove...
si gioca anche a pallavolo con la mia palla nuova anche insieme al mio amico indiano Shri che è nelle foto... ovviamente richiamando l'attenzione dei gonfioni vicini che partecipano alla partita improvvisata...
duro 30 secondi... palla alta, ci vado dietro... la palla si infila in uno di 4 cartoni porta spazzatura presenti e............ ci cado sopra e li abbatto tutti e 4.... fra risate generali anche del sottoscritto... procurandomi un microtaglietto sulla mano.... di cui scambio il sangue per ketchup... ma è sangue... allora fazzoletto e non posso piu' giocare...
concerto ed evento finiscono all'1.30 del pomeriggio... un po' troppo prestino...
la colorata e variopinta san francisco mi ha divertito... prossimo appuntamento gay pride a fine giugno... ma qui non partecipano solo i gay... si partecipa tutti... con le mutande di ghisa ovviamente...
... pasqua con i mormoni'
Tutto inizia con una telefonata di jenni, che mi dice che non vuole che io passi la pasqua da solo... e pretende che io vada a sacramento dalla sua famiglia e partecipi alla pasqua con loro... un po' titubante all'inizio declino l'invito... lei incalza dicendomi che è una buona occasione per conoscere la
cultura americana e allora accetto...
partenza sabato mattina alla volta di sacramento... viaggio di una oretta e mezza... e arriviamo nella capitale della california... visto da distante sembra molto deludente... 5 grattacieli in tutto... e alberi tutto intorno... io penso 'è tutto qui?'... ma fra la distesa di alberi si estende la città, fatta di case monofamilari... tutto ovviamente di un solo piano... arriviamo a casa di jenni e dopo una calorosa accoglienza di kami, sua figlia e di gucci, il suo cane, un levriero italiano che è il cane più veloce del mondo, andiamo tutti insieme nella casa dello zio larry... casa... villa con tanto di piscina e garage che sembra più un hangar che il nostro classico box... conosco la famiglia a poco a poco... 7 figlie e 1 figlio... 3 ragazze dai capelli rossi provenienti dal precedente matrimonio della zia, 3 bionde proventi dal precedente matrimonio di larry, un bambino e una bambina loro
... ci danno dentro penso io... all'inizio un po' titubante ma mi lascio andare... le ragazze sono tutte all'incirca sulla mia età se non più giovani e inizio a guardarmi intorno, scoprendo una cultura veramente diversa... le 7 ragazze si dividono i 3 categorie... quelle che hanno un figlio... quelle che aspettano un figlio... quelle che non hanno ancora 18 anni per avere un figlio... in tutto questo ambiente di ragazze incinta, neonati e bambini, anche se gli uomini veramente scarseggiavano, noto che anche il gatto, che casualmente anche lui aveva il pelo rosso, anche lui era incinta.... 'e che è... 'n allevamento' penso io oltremodo stupito... chiedo chiarimenti a jenni... e vengo informato che almeno il gatto non è incinta ma è solo grasso... e la famiglia è di mormoni. I mormoni da quanto ho capito schifano ogni tipo di piacere da sostanza... no alcolici, no tabacco, no caffè... sì riprodursi come pazzi e riempire il mondo... ascolto storie di loro
parenti che hanno avuto fino a 17 figli... 'e che è... un traforo'... penso io...'che la televisione non ce l'hanno?'...
dopo aver guardato i bambini che dipingevano le uova e saltato un poco sul tappeto elastico con loro, larry, il padrone di casa , decide di mostrarmi la sua collezione di auto d'epoca... e inizio ad emozionarmi... 4 auto americane da film, una più bella dell'altra, di cui una laval degli anni 20, di cui al mondo ne esistono 12 pezzi... meraviglioso , sono emozionatissimo... da questo momento larry verrà ribattezzato RIC... Ric ha una azienda che produce mattoni, e questo potrebbe spiegare il fatto che abbia soldi per mantenere una villa, mantenere i figli, avere auto d'epoca rimesse a nuovo... il giorno dopo però scopro che Ric non ha fatto tutti quei soldi con l'azienda... ma la sua famiglia ha semplicemente vinto 13 milioni di dollari.... capito bene... 13 milioni di dollari alla lotteria... da qui R.I.C. di cui possiamo aprire un sondaggio sul significato delle 3 lettere... i 13 milioni di dollari praticamente se li è ritrovati tutti in tasca... suo padre ironia della sorte è morto la settimana dopo, la sorella se ne è sputtanati un po' in droga e ci è rimasta... non contento il buon ric che ha fatto immediatamente dopo lo sfortunato 11 settembre?... con il crollo delle azioni della american airlines ha pensato bene di comprare un bel gruzzolone di azioni a prezzi stracciati ... che qualche mese dopo sono risalite e ha venduto... il buon ric non è solo fortunato ma pure audace... e i soldi chiamano soldi... e qui si spiega la villa, l'azienda che ha rilevato dopo esserne stato dipendente, le macchine etc etc... fine del primo giorno a sacramento...
sveglia di buon mattino che inizia con muffin alla cannella e uova e pancetta... visita a sacram
ento city... sacramento ha 2 parti... una nuova e moderna dove ci sono gli uffici governativi e una storica... beh storica... rispetto al colosseo... stoppardi... cmq storica perchè non la possono toccare... sembra di essere nel far west... in effetti è il far west... era qui il far west... tutti gli edifici sono stati mantenuti... veramente carino con tanto di treno a vapore che porta in giro i turisti copiosi nel giorno di pasqua... e tanto di motociclisti con la barba e la panza e vestiti di pelle che fanno i teneroni con gucci... che è la vera star... tutti ci fermano per chiedere che tipo di cane è sto topo dalle zampe lunghe... si sono geloso ok? sono geloso di un cane ok?
visita al palazzo del governo californiano e solo a pensare di camminare dove shwarzy terminator cammina ogni giorno è una emozione...
si torna a casa per la cena, che viene servita come d'uso qui alle 5 del pomeriggio... mi sono abituato a tutto qui, tranne che della cena alle 5... non ci riesco... ma la mamma della jenni ha preparato prosciutto arrosto e funeral potatoes
, che diventano ufficialmente il mio piatto americano preferito... si chiamano così perchè vengono portate solitamete ai funerali, che come avete visto nei film, se la mangiano alla grande... sono patate con cipolle al forno con una crema che le rende... mmm... deliziose...
a tavola spunta il discorso politica... jenni vota democratici (il nostro centro sinistra per intenderci, più al centro che a sinistra) mentre il padre è ufficialmente repubblicano (sostenitore di bush per intenderci, come tutti qui a sacramento)... e si parla della guerra, armi di distruzione di massa e soliti discorsi... jenni è una belva... l'argomento politica finisce in fretta per evitare di arrivare ai coltelli con scarso contributo del sottoscritto al quale rieccheggiava in testa il consiglio ricevuto da thilo trusch prima di partire: 'non fargli sapere le tue idee politiche altrimenti ti rimandano a casa'... sebbene i bollori giovanili si siano calmati riducendomi ad un mastelliano buttiglionese (se dio vuole almeno per ora scherzo)... la mamma di jenni felice che mi piacciano le funeral potatoes me ne da un po' da portare a casa... ottimo... fine della pasqua a sacramento
Inizia con il piede sbagliato l'avventura di the mission, insacca 5 pappine e va casa, prestazione oscena del sottoscritto mai entrato in partita, mai trovato la posizione.. c'è da dire che l'altra squadra giocava insieme da anni... se vale come scusa... e noi siamo una squadra giovane appena nata.... sarà una luuuuuunga stagione....
... chi mi conosce lo sa... il mio fil preferito in assoluto è The fast and the furious... visto 19 volte ad oggi... girato a Los Angeles... e allora vediamo un po prima di partire di trovare i posti... nulla di più facile... non resta che andare a vederli... oltre alle macchine trovate negli universal studios prima tappa è The racers edge, il negozio di parti speciali di auto dove Brian lavora sotto copertura e... è uno squallidissimo magazzino... non so perchè lo abbiano scelto... manco ci ho fatto la foto per il disgusto che ho provato.
seconda ed ultima tappa per adesso è stata il market/ristorante/bar chiamato Toretto's... in realtà si chiama Bob's market, è uno squallidissimo minimarket gestito da un vecchio sudamericano che non parlava... ma di questo ho fatto la foto... e poi le case, normalissime case anche un po' squallide... insomma, mi gusta andare negli stessi posti... ma non sono mai come ci se li immagina...
... continua il viaggio all'interno del mondo del cinema... e... fregati.. sembra vera o no sta foto? in realtà è uno sfondo... come tutto qui... è finto...
gli studi universal rispetto a quelli della paramount sono molto più parco dei divertmenti e sinceramente sono quelli che mi sono piaciuti di più in questa 3 giorni...
iniziamo la giornata con un bel film in 4d di shrek... oltre al 3d si aggiunge anche la dimensione della sensazione... in cosa consiste? sedili che si muovono, spruzzi in faccia che ricevi ad ogni starnuto di Donkey, soffi d'aria nel collo, sensazione di ragni che ti camminano sui piedi... bello bello bello iniziamo bene...
facciamo il giro nella Universal City con il trenino che ci porta in questo mondo finto, fatto di case con 4 facciate diverse per essere d'uso nelle diverse locazioni dei film, squali meccanici che appaiono dal lago... stazione della metropolitana con tanto di treno che sfonda il tetto e precipita dopo l'inondazione... pioggia e inondazione a comando nel villaggio messicano, espolisioni e passaggi in location di film famosi, compresa quella di un disastro aereo con un aereo vero distrutto da loro...parco macchine con la ferrari di magnum P.I.... simulazione di esposione di 2 auto in fast and furious tokyo drift... giri nelle varie parti che riproducono diversi tipi di palazzi e quindi utilizzabili per ogni genere di film... insomma... uno crede che facciano tanta strada per girare i film... invece è tutto lì... tutto dietro l'angolo... come dicono loro...
foto di rito con la macchina dei blues brothers e..... le 3 macchine di fast and furious... ommioddio...
altre attrazioni un bello spettacolo di stuntman professionisti ispirato a waterworld, giro sulla macchina di ritorno al futuro e un bello spettacolo di terminator in 3d, animali attori famosi , una velocissima montagna russa al buio che va sia in avanti che in indietro ispirata alla mummia, giro sulle barche con i dinosauri usati in jurassic park, uno spettacolo di effetti speciali e uno di esplosioni e fuoco...
insomma, veramente un bel parco, completo e sconvolgente... che unisce il parco di divertimenti al cinema...
si prende la macchina e si torna a casa... 6 ore di guida nel bel mezzo del nulla al buio...
... e che vai a Los Angeles e non vai a Disneyland?
ci alziamo di buon mattino e via verso una giornata da bambini...
prima california adventure, il parco più da grandi... le attrazioni carine, nulla di speciale... belle montagne russe, le ormai classiche torri che ti sparano e ti lasciano cadere nel vuoto, cinema in 3d dei muppet... e l'ascensore... su cui ci ho lasciato un po' di vita e una quintalata di qualcos'altro... la location vuole essere un vecchio albergo infestato di fantasmi... ti siedi in una grosso ascensore su seggiolini tenuti da una simil cintura di sicurezza... si spegne la luce e inizia a spararti velocemente verso l'alto e lasciarti cadere verso il basso... il tutto al buio... non sai se andrà in alto o in basso... terrificante... le ginocchia mi tremano... elena tranquillissima... che poi si rifiuterà di fare montagne russe e il resto... ma io che provo tutto confermo che nulla è come l'ascensore...
Ci spostiamo nel vero e proprio parco Disney... carino, tanta coda per pochi minuti di corsa, da space mountain a pirati dei caraibi, pinocchio, le tazze, alice nel paese delle meraviglie, biancaneve... il castello della bella addormentata illuminato di notte, i fuochi d'artificio... tutto molto carino... andiamo via a mezzanotte, alla chiusura... piedi stanchi... sonno... peccato pochi personaggi disney che girano per i parchi, Pippo è uno dei pochi che abbiamo incontrato.... buonanotte, fine del secondo giorno.
Dopo un breve giro in Sunset Blvd che attraversa i villoni di Bel Air (niente principe mi spiace) e le villette di Beverly Hills (che uno si aspetta almeno di incontrare Brenda e Dylan invece nulla, non c'è neanche il Peach pit) e dopo esserci sistemati in un bel motel ci buttiamo in Hollywood Blvd... che uno si aspetta che con il gran clamore che ne fanno sia una figata... invece... una via normalissima che ogni tanto chiudono al traffico per farci i film, piena di luci e colori fatta di palazzine basse... mi aspettavo qualcosa di mastodontico... invece....
passeggiata a vedere i nomi delle stelle sul pavimento, visita di rito nell'atrio del Chinese Theater dove tutti i più famosi attori hanno posto le impornte dei loro piedi e delle loro mani, foto calzando la mano di Jack Nicholson e Al Pacino, cena da Hooters... una specie di fast food con ragazzine succinte che ti servono ai tavoli... appena entrati ci accoglie saltellante una ragazzetta mezza indonesiana in shorts e ho già deciso per una lauta mancia... chiede quanti siamo e il nome, scrive su un foglio e va via... dopo 1 minuto torna, chiede quanti siamo e il nome... ma sei scema? me lo hai chiesto 1 minuto fa...ti sei giocata la mancia... ordiniamo cibo messicano (che ormai mi sta uccidendo) mentre ste ragazzette, peraltro manco chissà che, ronzano fra i tavoli... e mangi più felice... paghiamo e usciamo... ci avviamo verso il motel... e chi ti incontriamo fuori da un locale che si sta fumando una zaga? Robbie Williams... scene contenute di isterismo per il bel bonazzo inglese da parte di Elena... e buonanotte... Fine del Primo Giorno a Los Angeles
Scruto l'orizzonte alla ricerca si possibili squali che minacciano i bagnanti di questa sp
iaggia di Santa Monica in posa molto plastica, sguardo impavido e pronto all'azione... eheheh, mi manca solo il costumino rosso, salvagente e... 5 kili in meno che mi sono ripreso da quando sono qui... azz
gran bello spiaggione californiano... ma ventoso quindi non posso permettermi di sfoggiare il mio tappeto di peli che ho sul petto e ahimè la codina e le alucce da angelo...
Con l'arrivo di Elena avevamo programmato una tre giorni a Los Angeles, e che fare se non gettersi a capofitto nel turbinio del Cinema? Prima tappa Paramount Studios. Visita molto tecnica negli studi di registrazione, dove inizio a capire quanto il cinema e la TV ci ingannano, è tutto finto, tutto di cartone, di vetroresina: lampioni, palazzi, finestre con dietro il nulla, città ricostruite realisticamente... noi guardiamo il film ma tutto, non solo la storia e' finto. Dalla facciata del palazzo che una certa Lucy Ball aveva fatto costruire identica a quella della sua casa di New York per poter rilasciare interviste facendo credere a tutti che si fosse tornata nella grande mela ai set dei telefilm. Tutto finto.
Cose degne di nota: la panchina originale di Forrest Gump su cui io e Elena siamo ritratti, l'entrata della scuola di Happy Days ma soprattutto il cielo di Truman Show con Jim Carrey... ricordate la scena finale quando realizza che il suo mondo era finto e il mare e il cielo erano finiti? E' stato girato li'. usando quello sfondo e allagando quel parcheggio... sono sconvolto da quanto siano bravi.
non parlo delle onde piccole. di quelle onde che ti rinfrescano i piedi nella battigia nelle giornate d'estate al tramonto... parlo delle grandi onde... quelle che ti fanno pensare che non sei nulla...
ci sono onde grandi, che non ti fanno paura, che non vedi l'ora di tuffartici in mezzo e sentirti sballottare nella risacca, che perdi il respiro per un attimo e ti senti capovolgere. e ti senti bene, carico.
ci sono invece onde che t spaventano, sono quelle che si infrangono e ti arrivano addosso, potenti, travolgenti. ma quello che ti fa più paura è che con il loro frastuono tu possa smettere di pensare. o meglio di non riuscire più a sentire quello che pensi... onde lunghe o corte che siano ognuna è diversa e si infrange in un modo diverso, imprevedibile. Non riesci più a pensare. e io sono così... in piedi di fronte ad una enormità, piccolo, impietrito, vuoto.
e anche io ho provato a partecipare... vestito bene, anche se con la faccia un po stanca... la connessione non ha funzionato ma qualche minuto siamo riusciti a parlare... che dire... in bocca al lupo cumpà... che poi manco ti posso chiamare compare da oggi... beh, lo farò al tuo prossimo matrimonio... :-)
Eccola qui la mia auto, sarebbe una Jetta ma per ragioni linguistiche di pronuncia nel titolo c'è come la si chiama qui... è del 2000, è un V6 (2.8 di cc se non sbaglio), non so quanti cavalli faccia, interni in pelle nera, tetto apribile, pagata un po' ma credo di rivenderla bene fra 2 anni... me gusta un sacco... trovate qualche altra foto nella sezione foto...
la foto è scattata all' Oracle Arena di Oakland oggi pomeriggio... ma che ci facevi lì, chiederete voi piccoli lettori... sono andato a vedere un fichissimo spettacolo chiamato FREESTYLE MOTOCROSS (di cui mancano le foto perchè vietata la macchina fotografica all'interno).
Tengo a precisare che quel parcheggio mi è costato 20 dollari... pirla, penserete ancora voi giovani e ardenti appassionati delle mie disavventure... ho provato a lasciarla fuori, ma oakland zona porto non è proprio la crema della California... e trovato un simpatico parcheggio in una piazzetta deserta (solo una macchina) mi guardo intorno e capisco che in quella macchina ci viveva una donna scollacciata e nella macchina c'era tutta la sua roba... onde evitare danni alla macchina, o addirittura trovare forse qualche pezzo dell'ikea che avevo comprato poco prima e che serbavo nel bagagliaio ... ho deciso di pagare i 20 dollari di parcheggio.... ladri... ovviamente poi si è riempito di macchinoni, jeepponi...
ma facciamo una piccola recensione dello spettacolo... inizia ovviamente con l'inno americano cantato da una nera cicciona.... erano presenti all'interno dell'arena 2 rampe dove i prodi motociclisti facevano le loro evoluzioni nell' aria... senza mani... superman, can can... gambe di qua, gambe di là, verticale, il 360 all'indietro.... emozionato e in attesa di loro errori che si spatasciassero per terra... a tratti soporifero... a un certo punto... intervallo... mettono su una rete a 10 metri d'altezza... e io penso... boh ci andrà uno a girare dentro... e invece no.... spunta THEHUMANCANNONBALL... un pirla che si fa sparare dal cannone con qualche effetto speciale... ora io mi chiedo.... ma sarà più richioso fare un 360 con la moto che se hai aperto troppo poco vai corto e se hai aperto troppo vai lungo, o farsi lanciare da un cannone con una molla con una traiettoria predefinita e atterrare sulla rete? mah... dopo questo momento, spuntano 1 cbr, 1 sv1000, un custom e un'altra moto da strada che non ho riconosciuto e iniziano a fare cose che voi umani non immaginate... la cosa più pirla che hanno fatto è impennare a candela seduti sul manubrio... se ne vanno con 4 burnout e respirare i copertoni di quei funamboli mi fa tranquillizzare la voglia di fumare che mi era venuta... continua lo spettacolo di motocross... ancora qualche evoluzione.... spettacolo finito... torno a casa....
... questa è la mia camera da letto e non accetto commenti sui colori opinabili del mio copripiumone...
metto solo questa foto perchè la sala da pranzo al momento è ancora un po' un casino... ma arriveranno le foto... mancano ancora i poster, qualche rifiitura ma è vivibile ora... è tutta bianca nelle pareti e beige la moquette, allora ho comprato i mobili neri che secondo me ci stanno una figata, sia nella bedroom che nella livingroom...
... è stato un weekend di svolta... nuova macchina, nuova casa, fra pochi minuti è la mia prima volta che dormo qui... ha piovuto 4 giorni di seguito... stamattina ha smesso... e dopo aver fatto il checkout dall'albergo (4 settimane = 3296 dollari che si paga la ditta) con l'ultimo cartone in macchina mi stavo trasferendo definitivamente qui... percorro tiburon blvd, svolto in cecilia way, salita della madonna, svolto in circle drive, la mia via che è appunto un cerchio... pochi metri e dietro il complesso c'era l'arcobaleno, quasi salutasse il mio arrivo... e nello stesso momento su 107.7 the bone rock (si legge uanOUsevenseven) la mia radio preferita, l'equivalente di RockFM in italia, c'era una canzone che parlava dell'arcobaleno, credo ne parlasse in nero, credo sia Black Rainbow dei Lonewolf ma non ne sono affatto sicuro... insomma, l'arcobaleno mi ha accompagniato oggi... spero non abbia nulla a che fare con la bandiera arcobaleno, che qui non significa PACE... ah, e non cercate di sintonizzarvi su 107.7 the bone rock, perchè da voi trovate RadioMaria... ironia della sorte...
... è il titolo del primo film che sono andato a vedere, con ben stiller e il tipo biondo, e c'è anche robin williams...film leggero, non travolgente, non scompisciante ma carino. avevo paura di non capirci nulla e invece è andata bene... racconta la storia di ben stiller che fa il guardiano si notte in un museo di storia naturale che sia anima durante la notte, carino, divertente.
chicca 1 del film: nel museo c'è anche una statua di cristoforo colombo che per mia somma gioia parla in italiano con accento genovese.... non ci potevo credere, avevo le lacrime agli occhi dall'emozione
chicca 2: se voglio posso rovinarvi i film con parecchie settimane di nticipo svelandovi i finali ..... ma non in questo caso, visto che la regia mi informa che è giànelle sale italiane...
...mi avvio assonnato da casa nuova insieme alla mia collega tedesca andrea che mi ha aiutato a montare gli ultimi mobili...
mancano solo pochi metri verso la penultima sera al marin hotel... piove ancora , poco ma piove ancora... sono 3 giorni che piove... strada abbastanza buia e poco frequentata a mezzanotte... rettilineo, incrocio con stop, rallento, vedo che non c'è nessuno... passo... rettilineo... un faro rosso e uno azzurro nel mio specchietto retrovisore... un faro alogeno verso la macchina... cuore in gola.... mi fermo... spengo il motore e si avvicina praticamente marco berrì vestito da pulotto, con una torcia in mano puntata contro di me... si presenta e mi contesta di non essermi fermato allo stop. e io dico, io mi sono fermato... ma poi ho pensato... se mi ha femato mi ha visto... quindi confesso... manco avessi ucciso qualcuno... di essere passato sullo stop senza fermarmi del tutto, ma avendo rallentato. mi chiede la patente, gli do quella italiana e gli spiego che sono in attesa di quella di qui... va via con la patente e mi lascia il tempo necessario per finire di farmela tutta nelle braghe... questo mi fa il culo, penso e impreco in italiano, mentre la povera andrea non capiva... torna, mi sorride, mi ridà la patente, e mi rammenta che devo fermarmi sempre allo stop. saluto e mi rieccheggiano le parole della mia amica jennifer, il mio personal google, che mi disse... se ti fermano gli sbirri, dai sempre la patente italiana, che per loro è sbattone farti la multa e registrarla, quindi ti lasciano andare... e così è stato. ma la prossima volta allo stop mi ci fermo.
per il momento grazie marco berrì...
... mi sento un po' come questo surfista di Stinson Beach, e forse è il motivo per cui sono qui... per cercare "la grande onda" (cit. Pointbreak)...
Le cose piano piano stanno prendendo una loro forma...
ho passato l'esame di teoria della patente, ho una casa tutta mia che mi piace un sacco, sto diventando un cliente fedelissimo dell'ikea per arredarla (seguiranno un po' di foto quando sarà ok) e mi trasferirò lì da settimana prossima.... inizio ad avere qualche relazione sociale e questo mi fa pesare meno i tempi vuoti.... meno male, quindi diciamo che un po' impacciato un po sfortunato le cose stanno procedendo bene... solo la macchina è ancora un punto interrogativo...
ora è giunto il momento delle cose buffe che mi capitano... vi racconterò il mio sabato mattina di ieri...
PROGRAMMA : svuotare la macchina dei mobili dell'ikea, nella nuova casa... comprare le scarpe da calcio, andare a giocare a pallone alle 10, tornare nella nuova casa a montare i mobili.
LA FREDDA CRONACA: sveglia alle 8, metto su la teiera di quelle che fischiano come nei film, metto su 2 fette di pane nel tostapane, mi giro e vedo i piatti sporchi di venerdì sera... cacchio mi ero imposto di andare a dormire con tutto in ordine, ho pensato.... e mi metto a lavare i piatti... a un certo punto... mi giro e... cacchio tutta la stanza piena di fumo... il tostapane fumava e il pane era tutto bruciato... inizia a suonare l'allarme antincendio... aaaaaaaaaaaaaapri le finestre...
dopo aver domato l'incendio, mi vesto e mi dirigo a san rafael (una cittadina piena di messicani per la strada che aspettano che qualcuno li carichi per farli lavorare), poco lontano da qui, per comprare le scarpe in un certo negozio SUNSET SOCCER, qui la roba da calcio mica è facile trovarla, mica come in italia... sono lì per le 9 e 20, orario perfetto... azz apre alle 10, mi fumo un paio di stozze e aspetto... verso le 10 si avvicina al negozio un sudamericano, vestito come i nostri cicani,poi scoprirò guatemalteco, apre il negozio e io entro... scelgo le scarpe, la provo, va perfetta, mi avvicino a lui per pagare... dopo poco avendogli detto che sono un CAMPIONE DEL MONDO, inizia a dire l'unica frase di italiano che conosce, che vi giuro non è ripetibile... parliamo un po' di calcio, imparo un po' di slang californiano, saluto come si conviene il nuovo fratello americano, prendo la macchina e mi fondo in ritardo at the pitch... mi cambio in macchina.... via i pantaloni, via le calze, azz sono in mutande in macchina in un quartiere residenziale, metto i calzoncini, i calzettoni, scarpa destra e ... scarpa destra.... come scarpa destra penso.... vuoi vedere che le ho messe al contrario , penso da pirla... controllo e dopo qualche minuto realizzo che quel nino invece che parlare poteva anche controllare... metto le scarpe da ginnastica e vado a cercare i compagni di squadra ... ma non c'è nessuno...
torno dal guatemalteco vestito con pantaloncini e maglia del Toro, e gli faccio capire quanto è stupido... ride, si scusa e mi da finalmente una scarpa destra e una sinistra... torno al campo da pallone, ancora nessuno e ma chiedo a della gente over 40 che giocava se gli serve qualcuno, e il portiere mi fa, ok... ma tra poco finiamo...
mi butto in campo, 30 secondi giuro manco toccato boccia e la partita finisce... mesto mesto mi allontano e vado a casa a montare i mobili che faccio più bella figura...
attenzione: la storia appena raccontata è stata vissuta da un pirla professionista... don't try this at home!
Incredibile... mentre sto bevendo un marzipan cafè tedesco me la rido ancora sotto i baffi (non ho ancora i baffi da ispanico ma ci sono vicino)
dopo quasi 10 anni di patente B e 3 di patente A, mi ritrovo a dover rifare l'esame della patente per avere quella californiana. dopo peripezie burocratiche stamattina riesco ad andare alla DMV (la nostra motorizzazione) per richiedere la patente... porto scartoffie che avevo già compilato, e la tipa, una nera sui 35, mi dice:"vai allo sportello 2 per il test"... azz, il test... sapevo di dover fare l'esame di teoria... ma non subito... qui alcune regole sono strane... poi ve le elenco... beh, ghignando perchè sapevo di non saperne nulla, guidare è un conto ma la teoria chi se la ricorda... mi siedo in un angolo e faccio il mio test...in inglese ovviamente... me lo ragiono, mica a caso, vado a senso...
35 domande con risposta multipla su 2 facce di un foglio stretto e lungo, max errori 6. mi metto lì una buona mezz'ora a cercare di capire che cacchio ci fosse scritto e consegno... e dico all'indiano con tanto di turbante allo sportello 2 :"mi sa che non l'ho passato" quasi scaramanticamente...... beh.... non ha nemmeno controllato la seconda pagina, la metà della prima erano già sbagliate... mi fa: "hai ancora 2 tentativi, torna quando vuoi"... sorrido, ringrazio e mi appizzo la sigaretta ridendo... e mo mi tocca studiare... magari martedì vado a fare un'altro tentativo...
ora è il momento di comparare le regole diverse che hanno qui e gli effetti che avrebbero nella nostra amata italia:
- si può svoltare a destra anche con il rosso, dando la precedenza alle macchine che hanno il verde e ai pedoni
EFFETTO in ITALIA: strage di pedoni dopo 2 settimane causa automobilisti stile TOKYO DRIFT che svoltano non curanti tirando il freno a mano e giocando a chi falcia più vecchiette, ma vale solo con il posteriore della macchina.
- parcheggio:
linea rossa prima di ogni incrocio, davanti ad ogni idrante, entrata di palazzo non si può parcheggiare
linea blu solo handicappati in limousine, perchè giuro sono esageratamente lunghe quelle strisce, e non sono per più macchine perchè 2 non ci starebbero
linea gialla: merci
linea bianca: solo carico passeggeri e posta
linea verde: passeggeri al volo
EFFETTO in ITALIA: ci sarebbe un solo posto libero in tutta la via, le macchine si metterebbero tutte in quintupla fila, a bloccare la strada, il resto vuota, tranne un capannello di gente attorno alla limusine che aspetta che scenda una bella gnocca, mentre scende 9 su 10 un falso invalido, con contrassegno falso.
la sera dopo un benefattore, armato di secchio e pennello, cancellando tutte le righe, riporterebbe tutto alla normalità
- carpool: sulle autostrade ci possono essere linee preferenziali per auto che portano più di un tot di persone
EFFETTO in ITALIA: standa, upim, coin o ogni genere di grande magazzino di abbigliamento derubato dei manichini da mettersi in macchina per apparire piena, corsia carpool supercongestionata e il solito falso invalido in limousine che se la spassa con tutta la strada vuota.
- sorpasso in autostrada preferibilemte a destra, ma si può anche a sinistra, ai camion per scansare possibili pericoli, è richiesto di stare nella corsia di centro
EFFETTO in ITALIA: spartiacque di camion in mezzo alla corsia,che per uscire se sei nella corsia di sorpasso ti tocca avere una botta di culo e trovare una bisarca da usare come rampa per volaaaaare verso l'uscita.
per ora i miei studi hanno prodotto questo... secondo me non lo passo di nuovo....

Mi sveglio di buon mattino, vado a compare il detersivo per la lavatrice, carico la lavatrice a gettoni e.... ducojoni ad aspettare, alla fine ho la mia roba pulita e asciutta--- pranzo veloce e via, prendo la macchina, ma oggi no, non voglio andare in città in macchina... voglio prendere il battello da sausalito. mi fermo a sausalito, parcheggio, vedo una lunga fila che porta dento il sausalito yacht club, inforco il mio lettore mp3 e scattando foto qua e la mi ascolto la mia musica, fischiettando... tengo il ritmo con i piedi... la coda è sempre lì... ferma... il battello prende e se ne va... azz penso io, e me ne sto in coda... però sti americani, non si lamenta nessuno che quel bastinchio di un traghetto se ne è andato... e sto lì... e inizio a guardarmi intorno... solo anzianotti... tutti ben vestiti... e dico, ma guarda un po' che si mettono in ghingheri per prendere il battello e andare a san francisco... la coda si muove... si procede... lentamente... lentamente... e inizio a intuire il significato di un foglio A4 che c'era sulla porta... si lo avevo notato ma... non ci avevo dato peso... è la coda del traghetto pensavo... e invece, tutti vestiti bene, di scuro... il foglio citava MEMORIAL JOHN + un cognome che non ricordo... dopo aver compreso di essere in coda per un funerale o poco ci mancava... giro i tacchi e facendio finta di sbuffare per la coda... azzz....
vado a sedermi e scatto qualche foto... dopo poco arriva un traghetto... e attracca... nella banchina affianco... cacchio... avevo sbagliato di pochi metri allora... mi imbarco e via... scendo e mi inoltro nella città...
giretto sempice di un paio d'ore perchè ormai avevo sprecato tempo in coda... il centro è molto bello tutto nuovo, farò delle foto un giorno, con palazzi degni di Hotel (il gioco in scatola per chi se lo ricorda)...
ho visto neri ballare la breakdance, neri fumare il sigaro (so stilish), beh, sono cosmopolita ormai, ma quando la densità di neri si è fatta troppo alta circa il 99%, e l'1% bianco ero io, beh, ho girato i tacchi e cambiato via...
latte vanilla da starbucks e si ritorna all'embarcadero... traghetto per sausalito e casa....
Altro che laguna seca, questo si che è il vero cavatappi... in discesa da paura... fatto ieri sera in macchina nel mio girovagare... seguirà foto da sotto once available...

Sonata... questo è il modello della macchina, è un V6... bellissimi interni, peccato il cambio automatico che dopo i primi momenti di paura in cui viene spontaneo cercare la frizione trovando inevitabilmente il largo pedale del freno... inchiodate da lasciarci gli incisivi sul volante... poi ci si abitua, e sto cambio automatico è comodo... ma leva ogni tipo di magia e di divertimento, appena fai salire un po i giri cambia subito marcia...
ovviamente è considerata compact car qui... le macchine grosse sono ben altre...
una considerazione... a che cacchio serve tutta quella cilindrata se non la puoi fruttare, il massimo della velocità consentiita è 55 mhp e i cops rompono culi fuori dal normale per gli eccessi di velocità...
ma mi sta scorrazzando sugli stradoni a 5 corsie per senso di marcia... tutti a 55mph... con il fedelissimo garming regalato dagli spettabili colleghi con mappa degli stati uniti arrivata ieri... mi diverto un sacco a farla impazzire quella mignotta del navigatore, sbagliando apposta il percorso...
dovrò prendermi una macchina... pensavo una civic usata, ovviamente con cambio manuale... bah, vedremo...
non posso ancora chiamarla home perchè non la sento ancora mia, ovviamente ho solo un appartemento, una di quelle porticine che vedete con 2 finestre che danno sull'interno, e 1 che da sull'esterno... non è niente male, ha tutto, apparte lo scolapasta che mi sono comprato che non era contemplato, ha pure una cicana che tutte le mattine viene a rifarmi il letto e pulirmi la casa... non so come si chiama, è un hotel ma ha anche la cucina, il ferro da stiro, insomma tutto quello che serve...
peccato che è inverno e fa freschetto (avevo i vetri della macchina ghiacciati l'altra mattina) e la piscina non è utilizzata, sennò dal secondo piano sarebbero volati incredibili gavettoni sulle avvenenti bagnanti...
è situato in 45 tamal vista blvd 94925 corte madera, quindi 5 minuti in macchina dall'ufficio. corte madera è una merda, è tutta piatta e tutto quello che c'è è un centro commerciale, un paio di banche, in cui una (bank of america) ho aperto il conto, in cui lavora lauren, una chiattona bionda con le tette di fuori che è stata gentilissima... in effetti tutti quando capiscono che sono foresto sono sempre gentilissimi con me e sfoggiano le solite due cazzo di parole di italiano che conoscono. Il vaffanculo di rimando è sempre d'obbligo, ma con il sorriso...
Tornando al discorso casa, la sto cercando a sausalito, che è una cittadina sul mare molto mediterranea, subito al qua del golden gate, quindi non cerco di vivere a san francisco ma subito al di qua del ponte nella Marin County, per non fare troppa strada per andare a lavorare e poter essere cmq vicino alla città per andarci quando voglio... anche perchè il passaggio sul ponte mi costerebbe 5 dollari al giorno, che sono 1200 dollari un anno...
ma quanto costano gli affitti.... seguirà aggiornamento
Questo è l'ufficio dove lavoro, è situato a 100 meadowcreek drive, 94925 corte madera, ca per chi volesse vederlo sulla mappa... ho il mio box dentro sto li e smanetto con il mio computer kellevati...
Personaggi degli di nota in ufficio sono per ora:
-randy: un simpaticone di 185 x 130 kili, visivamente come il papà dei griffin ma con i capelli un po' arruffati
-uno che non so come si chiama ma che chiamerò Beavis, perchè è identico ma un po' più vecchio
devo stare attento a sti due perchè gli piace mangiare pesante... abbiamo mangiato un super burrito oggi che sarà pesato minimo 8 etti...
- una signora nera anziana con i capelli bianchi ma tutta tiratissima , stilosissima, ognuno la vorrebbe nella sua famiglia, mi ricorda un personaggio di un film ma non mi viene...
gli altri sono più o meno normali, ci sono bianchi, neri, cinesi, tedeschi, un italiano (io) insomma un po' di tutto, sembra la più classica delle barzellette.
e le donne sulla 45ina alle 5 tutti i giorni vengono da me e gli faccio lezione di italiano... gliela do io una lezione un giorno di questi e in ufficio per ora è tutto.
Eccoci qui, primo giorno a frisco... beh non proprio, sono a corte madera a circa 20 miglia, gironzolo per il quartiere senza perdermi con il mio lettore mp3 all'urlo di Cuccuruccucù Paloma canticchiando a bassa voce, con la mia macchina fotografica sempre pronta e mi imbatto nello stereotipo della famiglia americana... casetta indipendente con garage, dentro sicuramente un SUV, canestro e bandiera... mah... in giro sembrano tutti gentili, sorridono e se chiedi qualcosa mi pare che cerchino sempre di aiutarmi... vediamo come procederà.